#128 – Ai bordi dell’evento

Ero molto incuriosito dal vivere il mio primo Trofeo Binda da spettatore. Per una volta invece di lavorare mi sarei goduto lo spettacolo. Maledetto freddo e maledetta pioggia. Non me la sono goduta per niente.
Il freddo è il mio tallone d’Achille. Basta qualche grado in meno e non penso nient’altro che al freddo.
E il freddo è stato il tallone d’Achille di tante atlete in gara, direi.
Ho guardato e riguardato video, articoli, interviste. 
Al momento ho avuto il solito vecchio istinto del reporter. Li avrei voluti scrivere io, quegli articoli, farle io, alcune domande, curare io, alcune introduzioni.
Ma poi è passata.
Sto sviluppando sempre più una tendenza nel volermene stare in disparte. Ascoltare. Osservare. Annusare.
Qualcosa sta cambiando.
Sta cambiando la forma e la consistenza dei miei desideri.
Compreso il desiderio di non averne, di desideri.

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