#138 – Quanto più amore puoi contenere

La metafora non è mia, ma di un poeta di nome Hikmet.
La metafora è questa.
Il dolore, la sofferenza, le delusioni – dice – sono come qualcosa che ti scavano e ti rendono simile ad una tazza da tè. E più sofferenza c’è e più sei scavato, vuoto.
E poi conclude la metafora dicendo che quanto più viene scavata la nostra tazza, quanto più questa tazza potrà contenere amore. 
E allora ecco perché occorre accettare le cose brutte che ci capitano, avendo fede che ci stanno preparando per il futuro.
Questa immagine mi ha sempre colpito e aiutato.
E so che tra chi sta leggendo, c’è qualcuno che sta soffrendo per qualcosa.
Ogni tanto qualcuno pensa che io scriva cose tristi, deprimenti e non positive. Quasi sempre lo pensa, ma non me lo dice.
Ma non ne importa un accidente.
Io sono certo al 100% che tanti usano i social perché si sentono soli.
Perché magari nella vita reale sentono che le cose non vanno e sentono di distogliere il pensiero accendendo Facebook.
Ebbene, io parlo a loro.
So cosa vuol dire quando tutto intorno sembra non funzionare e non sai cosa fare e ti senti abbandonato a te stesso perché credi a quell’unica cosa a cui nessuno crede più. Quando un sogno si spezza. Quando sprofondi nell’apatia e tutto sembra distante e discordante da te. Quando sei sull’orlo della disperazione e delle lacrime, ma non riesci a piangere e hai solo quel groppo in gola che non ti fa respirare.
Ecco, questo post è dedicato a te e magari qualche buona parola e un modo diverso di pensare ti puó aiutare.
Tazze, siamo tazze scavate.
C’è sempre una crepa nelle cose. Non sono perfette. Ma è dalle crepe che filtra la luce (questa metafora è invece presa a prestito da un cantante di nome Cohen).
Che le cose che non vanno sono come le erbacce del tuo giardino.
E che tu sei giardiniere e devi gioire di averle viste per andare allegramente ad estirparle una a una, scavando con pazienza.
E devi essere felice di averle viste, perché i veri mali sono serpenti sotterranei, talpe che scavano la terra, termiti che fanno morire tutto.
Cose che non vedi e che non senti.
Non la sofferenza è male, non la delusione, non il dolore. Queste cose le senti eccome.
Queste sono solo cose che ti aiuteranno per il tuo futuro.