#151 – Come Ghali (felice di raccontare ciclismo per ragazzini)

A volte mi sento come Ghali: felice di raccontare ciclismo per ragazzini.
Tanti ragazzi mi inviano messaggi d’affetto incredibili ed è un qualcosa di sconvolgente.
Essere amati dai ragazzi vuol dire essere amati da quanto di più genuino abbiamo nell’animo umano.
Sogni, speranze, paure, errori, timori, gioie, passioni. 
Ricomincerò dalla loro casa, da Instagram.
Ripartirò con le dirette da lì.
Gli altri giornalisti mi denigrano per i miei modi diversi di raccontare il ciclismo.
Non seguo le regole, non sono ortodosso, non seguo gli addetti ai lavori.
Ma mi dispiace per loro: sono felice di raccontare ciclismo per ragazzini.
Solo in questo modo mi sento fortunato alla fine del giorno.
E quando sono fortunato, è la fine del mondo.

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