#185 | Il nostro primo almanacco di ciclismo

Fare gli almanacchi di ciclismo è una cosa inutile. Poteva servire quando Internet non esisteva, ma ora è inutile.

Ci sarà un giorno in cui saranno le intelligenze artificiali a raccontare il mondo del ciclismo dal punto dei vista dei dati. È inevitabile. 

Ma c’è sempre una distanza da percorrere tra il presente e il futuro, e quella distanza è la nostra vita.

Guardando il mondo dell’informazione ciclistica sono lampanti due punti.

Il primo: non esiste un sito di ciclismo davvero fatto bene con gli archivi dati del passato ricostruiti a dovere.

Il secondo: i siti di ciclismo non sono pensati strutturalmente per essere consultati come archivio. 

E allora ecco che i vecchi almanacchi cartacei diventano, ancora oggi, imprescindibili. 

Altro che intelligenze artificiali: i siti web di ciclismo vivono ancora nel neolitico. 

Ho pensato a questo 12 mesi fa, quando il giornalista locale Renato Fossani ha annunciato che non avrebbe più redatto l’almanacco dedicato al ciclismo bergamasco.

Ho riflettuto sulla natura di questi almanacchi e, di conseguenza o parallelamente, anche sulla natura dei siti web giungendo alle conclusioni sopra riportate.

Ebbene, come si diceva, tra il presente e il futuro c’è una strada da percorrere e a dicembre 2017 mi è sembrato abbastanza inevitabile.

Che BICITV dovesse raccogliere l’eredità del passato e proiettarla nel futuro.

Ecco perché BICITV creerà il primo almanacco dedicato al ciclismo bergamasco. 

Perchè abbiamo a cuore la storia del nostro sport. Perchè siamo consci che senza cultura non è possibile dilatare e vivere la passione per il ciclismo. Perchè, ancora oggi, gli almanacchi sono ancora utili e indispensabili. Perchè senza conoscere la storia non puoi creare il futuro.

Ma soprattutto per un motivo. 

In un mondo in cui la digitalizzazione delle informazioni diverrà sempre più spinta, ecco che un libro cartaceo diventa, di per sè, oggetto di culto.

Il 2018 è stato un anno burrascoso per noi, pieno di sfide da raccogliere per creare il nostro prossimo futuro. Abbiamo avuto pochissimo tempo a disposizione.

Ecco perchè il nostro primo almanacco di ciclismo bergamasco non avrà grandi novità; ciononostante testeremo immediatamente un paio di idee per rendere l’almanacco un oggetto di culto da collezionare.

Questo è solo un test. Quando saremo pronti, creeremo un almanacco nazionale. Ma ci vorrà del tempo. Perchè quando raccogli un’eredità, devi innanzitutto essere fedele allo spirito originario. Ci vorrà del tempo. Ma l’idea e la possibilità di rivisitare anche questo aspetto del mondo della comunicazione ciclistica mi riempie di entusiasmo e gioia.

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