#189 | L’arte di donare

Una vita senza obiettivi non è vita. Tante volte però, soprattutto quando mi capita di disilludermi o di vedere infranto un mio sogno, sembra che non ci siano più obiettivi per cui valga la pena vivere e ci si sente sprofondare nella tristezza o – peggio – nell’apatia. 

Quando ero più giovane, mi accadeva spesso.

Ora non mi accade più. Non mi accade più da quando ho capito che il migliore obiettivo che posso pormi nella mia vita è rendere felici le persone intorno a me, rendendo più belli luoghi (fisici o metaforici) in cui vivo e costruendo qualcosa in cui le persone intorno a me possano sentirsi a proprio agio. 

Fare stare bene le persone intorno a sé è la madre di tutti gli obiettivi. 

Non sempre si riesce. Anzi, spesso si fallisce. E allora tornano le tristezze, le disillusioni, i sensi di solitudine. 

Ma proprio in quei momenti sento che la mia arte di donare si sta affinando. Sento che il giorno dopo posso fare meglio del giorno precedente. 

Persone intorno da rendere felici ce ne sono sempre. 

Con questo obiettivo la vita ha sempre un obiettivo. La vita è sempre vita. Le persone vanno e vengono, a volte ritornano. Poi alcune rimangono per sempre e sono gemme preziose. Gemme che vanno vissute come un regalo insperato guardando al cielo a mani giunte e guardandole negli occhi con la gioia dell’incanto. 

Ma i doni arrivano raramente.

La normalità è affinare, giorno dopo giorno, l’arte di donare. 

#ValerioVilla