#194 | Una medaglia fortemente simbolica

Guardate la foto. Guardatele una ad una. Osservate i loro volti. Osservate le loro espressioni. Le vedete quanto sono raggianti Martina Alzini, Elisa Balsamo, Marta Cavalli e Letizia Paternoster?
Non è un caso. La medaglia d’oro in Coppa del Mondo in pista a Hong Kong è fortemente simbolica. Oggi 25 gennaio 2019 è la data della svolta. Sì, perché questa è una delle rare volte in cui il quartetto femminile italiano ha gareggiato con quattro atlete di età media bassissima.
Alzini classe ’97, Balsamo e Cavalli ’98, Paternoster ’99 (e io ci aggiungerei per il futuro in questa disciplina anche una Guazzini 2000).
Il passaggio generazionale è completato.
Queste ragazze migliorano di gara in gara e potrebbero davvero diventare leggendarie e andare a medaglia alle Olimpiadi di Tokyo.
Oggi non solo hanno vinto (e questo non è tanto importante), ma hanno fatto registrare il record italiano di specialità.
Record italiano ottenuto con ragazze di età media di 21 anni.
Quanto può essere il loro margine di crescita?
A Tokyo la loro età media sarebbe di 22 anni e non è da escludere che ci potrebbe essere una seconda chance alle Olimpiadi di Parigi del 2024, quando l’età media sarebbe di 26 anni senza contare i nuovi innesti che potrebbero arrivare dal vivaio che pullula di junior promettenti.
Siamo solo al primo capitolo di questa storia fantastica.
Perché i volti di questa foto rivelano un entusiasmo, una carica, una gioia e una grinta che le porterà molto, ma molto in alto.