#99 – Alle origini di BICITV

Nei momenti più difficili, penso agli inizi. Quando tutto esisteva solo nella tua testa. Quando ogni giorno alle 06.00 di mattina avevi di fronte i soliti pezzi in ghisa, un centro di lavoro Kitamura, quei 20 secondi tra un cambio pezzo e l’altro a bordo macchina, ti sfilavi i guanti antinfortunistici in fretta e furia e appuntavi su un bloc notes le idee che passavano nella mente in quelle ore infinite tutte uguali, tutte uguali, tutte uguali. Poi ci infilavi (...)

Read More

#98 – A proposito di Fabiano Ghilardi

Ci sono persone nel ciclismo che si muovono silenziosamente e lavorano moltissimo migliorare la qualità del nostro sport. Con garbo, discrezione e professionalità. Che compiono molti più sacrifici di quanto da fuori ci si possa immaginare.  Sono persone dalle quali puoi imparare tante cose. Persone leali e corrette fino al midollo, da uno spessore umano che neanche ti immagini se non le conosci davvero. Oggi una di queste persone compie gli anni. Grazie Fabiano Ghilardi per tutto quello che fai per il (...)

Read More

#97 – Calice d’Oro

C’è un premio qui in provincia di Bergamo che si chiama “Calice d’Oro”. Funziona così. C’è una giuria che si ritrova e stabilisce qual è il ciclista o la ciclista tesserato per una società bergamasca, il quale o la quale, oltre ad aver conseguito ottimi risultati, abbia saputo meglio di ogni altro, dimostrare particolari doti tecniche ed uno spiccato talento naturale, tali da giustificare l’appellativo di Promessa dell’Anno del Ciclismo Bergamasco. Gli atleti si scelgono tra gli / le junior (...)

Read More

#96 – Il più grande risultato di BICITV

Non i numeri con le 4000 visite al giorno, non i video visti più di 1000 volte al giorno, non la gioia di unire tutti gli amanti del ciclismo italiano in una serata speciale come quella dei BICITV Awards. Il più grande risultato di BICITV è ricevere la stima e l’affetto di uomini e donne che hanno la metà dei miei anni. Dedicarsi ai più giovani è dedicarsi al futuro. Credo che ogni persona, atleta, genitore, squadra o azienda che (...)

Read More

#94 – I ciclisti mondiali ai BICITV Awards

Stanotte non ho dormito. Continuavo ad immaginarmi i BICITV Awards di sabato con tutte quelle campionesse mondiali da premiare e quei ragazzi che sono andati a medaglia. Come valorizzarli?  Come elogiarli? Ma elogiandoli, faccio il loro bene o il loro male? E poi è corretto creare un parallelismo con il mondo fallimentare del calcio? E poi, ma davvero il mondo del ciclismo è tanto migliore? E poi, ma davvero l’unico metro di giudizio sugli operati delle nostre Federazioni devono essere (...)

Read More

#93 – L’Italia è fuori

L’Italia è fuori. Fuori da quella porta, fuori da quella finestra, fuori dai confini delle persone che frequentiamo. Il problema è che quasi mai sono là fuori anche io.  Di solito mi rinchiudo a guardare le partite in TV, a lavorare a BICITV e a gingillarmi sui social. Inutile poi che mi lamenti di qualsiasi cosa (calcio compreso).

#92 – Febbre da BICITV Awards

Sì, forse mi piacerebbe che effettivamente gli amanti del ciclismo sentissero questa febbre e non vedessero l’ora che arrivi sabato 18 novembre, il giorno dei BICITV Awards. In realtà è che per me la febbre non sia stata metaforica questa settimana. Sempre sui 38, accidenti. Sto mettendo giù una scaletta fuori di testa, piena d’amore per il ciclismo. Una scaletta vuota da riempire con il cuore degli ospiti. Degli amici. Una scaletta fuori di testa. Una scaletta col mal di (...)

Read More

#91 – Corda

Quanti modi ci sono per esprimere l’essenziale? Infiniti, probabilmente. Ma sempre c’è bisogno di un’anima tesa come una corda di violino. Un cuore teso dal dolore.  Non un cuore senza dolore che altrimenti la corda è molle e non vibra, non un dolore violento che la corda spezza e non sa suonare più niente. Le cose essenziali sono musica vibrata nell’aria da cuori che soffrono il giusto.

#90 – Reputazione digitale

Quello che pensa la gente di ciò che posti non è nei commenti, non è nei Like, non è nelle condivisioni. Quello che pensa la gente è nella mente di chi ti legge, non commenta, non mette Like. Il più delle volte i miei post sono ridicoli ed egocentrici. Il più delle volte si costruiscono ottime reputazioni digitali con il silenzio. Ma cedere al narcisismo è più forte di me.

#89 – Successo

Odio la parola “successo”. Mi fa pensare all’essere famosi come fine e non come conseguenza, mi fa pensare ai numeri grandi, mi fa pensare ad un concetto deformato di divismo, mi fa pensare ai soldi anch’essi pensati come fine e non come mezzo. Chissà perchè.  A me non piace utilizzare questa parola, anche se c’è un’accezione di significato che invece adoro. Ovvero, quando per successo s’intende il riuscire a realizzare qualcosa che riteniamo importante. Cosa è il successo per me? (...)

Read More