#122 – Il sito di BICITV compie due anni

In meno di due anni abbiamo superato il milione di visite in un anno. Ma i numeri non sono tutto. Il numero più grande è la dimensione del cuore di tutti gli amici che, come noi, amano il ciclismo. Un amore autentico, che conosce momenti difficili e momenti felici. Amo BICITV perché è imperfetta come me. Imperfetta come chi ha desideri ed emozioni, e si misura con la realtà ogni giorno. Imperfetta e poetica come migliaia e migliaia di giovani (...)

Read More

#121 – La lezione che non vorrei mai imparare

Alla notizia della morte di un ragazzo così giovane, non ci sono parole. Ognuno la vive a modo suo. Pensare alla mia, di morte, non mi fa né caldo, né freddo, ed è una fortuna. Ma quello che non riesco a digerire è la morte degli altri. Proprio no. Figuriamoci quella di un ragazzo così giovane. O di quel signore passato alle cronache per avere investito Michele Scarponi. Quanto deve essere stato difficile vivere una tale situazione. Raramente riesco ad (...)

Read More

#120 – Ripetizione crea verità

Questo è il periodo dell’anno in cui mi vengono richiesti preventivi con più frequenza per BICITV o quantomeno consigli. Mi scrivono soprattutto le piccole società di ciclismo sparse in tutta Italia e mi fa piacere questo. Aiutare è una cosa che mi fa stare bene.   A volte riesco a aiutare concretamente, a volte no. Ma la cosa più importante è il legame che si viene a creare ogni volta. Tante volte può evolvere, ed è bellissimo.   E qual (...)

Read More

#119 – Trasformare le responsabilità in stimoli

Sono impressionato dal ritmo con il quale BICITV sta crescendo in popolarità. Quel che impressiona è che ci sono margini di ulteriore miglioramento. La cosa mi impressiona e, nello tempo, mi spaventa. Più cresce la popolarità dii un progetto editoriale, più cresce la responsabilità. In un certo senso, ti ritrovi in mano una sorta di “potere”. Non cercato, non voluto, ma che piano piano ti si va a conformare in quelle stesse strutture che tu stesso hai creato e coltivato (...)

Read More

#118 – Il valore del silenzio (e della scrittura)

Il silenzio è la dimensione più importante della nostra emotività. Senza silenzio, non c’è relazione. Senza relazione, non c’è emozione. Senza emozione, non c’è vita, né umanità Il silenzio è buono anche per la riflessione, naturalmente. Difficilmente si riesce a ragionare senza silenzio. Il silenzio ha una dimensione spaziale, non temporale. Crea uno spazio dove depositare sensazioni, intrecciare idee, offrire soluzioni. Comunicare è importante, certo. Comunicare sempre e comunque, pure. Ma non sempre va bene. RELATED > #116 – Scrivere (...)

Read More

Site Footer