#219 | Il mio Giro d’Italia (e il Piemonte)

Ogni domenica assisto e documento con un video una gara di ciclismo giovanile. Domenica ero a Mondovì, Piemonte. Vivo questo mio documentare come il mio personalissimo “Giro d’Italia”. Un Giro d’Italia genuino, al cuore della passione ciclistica, laddove tutto nasce, laddove è tutto imperfetto, laddove – di conseguenza – è tutto più poetico.
Sono un affamato di poesia e spesso la poesia si cela alle origini delle cose, ai margini degli eventi e laddove le persone falliscono.
Pensavo questo mentre guidavo tra Barolo ed Alba e mi gustavo il paesaggio meraviglioso nel viaggio di ritorno da Mondovì.
Già, Mondovì. Mi è piaciuta l’atmosfera di quel posto, mi è piaciuta la gara e l’accoglienza degli organizzatori. Non so come mai, ma tutti mi trattano molto bene. Sono fortunato. A me piace pensare che sia perché sono bravo nel mio lavoro, ma la verità è che la gente del ciclismo è gente che ti perdona tanto. Gli dai tanto così e loro sono felici, ed è magico questo.
E lì a Mondovì è inevitabile che qualcuno mi chiedesse di Elisa Balsamo e del suo successo in California. Rispondo sempre con le solite risposte. Che lei è una predestinata, che ho la certezza che lei sia una campionessa vera e – ad oggi – il più grande talento che mi sia mai capitato di vedere su una bicicletta. A qualcuno dico che lei mi ricorda quegli atleti di un’altra categoria, alla Roger Federer; una destinata a lasciare un segno. A qualcuno aggiungo poi che lei mi ricorda Michael Jordan secondo le descrizioni che di lui ha fatto il suo coach Phil Jackson.
Già, Phil Jackson. Chi mi conosce sa quanto mi piacciono i libri dedicati o scritti dagli allenatori, e chi mi conosce sa quanto amo Phil Jackson e Carlo Ancelotti e non nascondo il fatto che io copio pari pari diversi loro approcci sulla gestione del mio gruppo di lavoro, ovviamente senza riuscire.
E nel gruppo di lavoro c’è un cuneese doc come Davide Tibaldi. Mi piace molto rapportarmi con lui come ho fatto poco fa al telefono. Mi piace condividere i miei progetti e… farmi gli affari suoi (!). Mi fa tanto bene rapportarmi con chi è molto più giovane di me.
Ah, il Piemonte. C’è sempre stato un pizzico di Piemonte nella mia vita, chissà perché. Mi fa sempre piacere andarci. Mi fa sempre piacere tornarci. Un modo tutto loro di intendere e interpretare il ciclismo. E un modo tutto loro di interpretare la vita. Mi piace.

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