#228 | Sciabolare

E all’improvviso la gente ha incominciato a stappare le bottiglie sciabolando. Dovessi raccontare ad uno straniero che cosa è l’Italia partirei da questo. Che all’improvviso tutti stappano le bottiglie così, che lo pubblicano sulle Instagram Stories e che poi c’è l’evoluzione della “sciabolata con bicchiere”.
Se fossi un saggista, partirei da questo e dai tatuaggi disegnati sulla pelle degli italiani per fare capire certe nostre cose.
Racconterei la bellezza della nostra amoralità e il nostro timore della riprova sociale.
L’amoralità e la frivolezza sono la
cifra dei nostri tempi. Non ricordo un giorno della mia vita, neanche da bambino, in cui io non ricordi me stesso come un grumolo di pensieri simili a questi. Sono sempre stato un bambino noioso. Lo sono ancora. Solo che adesso guardo tutto con estrema tenerezza e sincero amore. Come se all’improvviso tutto ciò che sento così diverso e asincrono con i tempi dei miei pensieri non sia nient’altro che motivo di dolcezza.

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