#88 – Gli E – Sport diventano sport olimpici?

Se non avessi conosciuto meglio Manuel Malfer un anno fa, oggi sarei rimasto a bocca aperta.
Sì, perchè la notizia che gli Electronic Sports (i videogiochi, per intenderci, ma guai a chiamarli così) sono stati riconosciuti dal Cio (Comitato Olimpico Internazionale) come “attività sportiva” è epocale.
Si parla addirittura che nel 2022 potrebbero essere assegnate le prime medaglie olimpiche di questa disciplina. 
Subisco da sempre il fascino perverso dell’ibridazione tra reale e virtuale con quel timore che le peggiori paure si possano realizzare.
Meno male che Manuel (tra l’altro, ex ciclista classe 2000 e uomo fondamentale per BICITV) mi aveva avvisato un anno fa.
Mi aveva spiegato dell’incredibile business che si sta muovendo, soprattutto in Asia, correlato a queste attività (ma anche in Europa non si scherza: secondo Gazzetta, il tedesco Kuro Takhasomi ha vinto in 5 anni 2,9 milioni di euro).
Da sempre, tutte le cose che non conosco mi incuriosiscono e mi inquietano.
Da sempre, non credo nè alle visioni cyber ottimistiche della tecnologia, ma nemmeno a quelle iper distopiche dei catastrofisti.
Staremo a vedere.
Quel che conta è stare sul pezzo e rimanere documentati su questo mondo.
Possibilmente, senza giudicare prima di conoscere.

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