#97 – Calice d’Oro

C’è un premio qui in provincia di Bergamo che si chiama “Calice d’Oro”.
Funziona così.
C’è una giuria che si ritrova e stabilisce qual è il ciclista o la ciclista tesserato per una società bergamasca, il quale o la quale, oltre ad aver conseguito ottimi risultati, abbia saputo meglio di ogni altro, dimostrare particolari doti tecniche ed uno spiccato talento naturale, tali da giustificare l’appellativo di Promessa dell’Anno del Ciclismo Bergamasco.
Gli atleti si scelgono tra gli / le junior o tra quelli del 2°anno allievi.
Ecco, per il primo anno faccio parte di questa giuria.
Da un lato, mi fa piacere ricevere un invito, perché arriva da una società ciclistica come la Trevigliese e leggo l’invito come un attestato di stima  nei confronti del mio lavoro.
Fa piacere questo.
Dall’altro, è estremamente imbarazzante, perché il criterio di scelta è il giudizio personale.
E pare che il voto venga espresso verbalmente innescando la – a me così tanto cara – “Spirale di Neumann“.
Paradossalmente, ho il sospetto che nessuno tra i giurati abbia visto così tante corse sia maschili che femminili di atleti di quell’età e, paradossalmente, dovrei quindi pure essere competente.
Ma è così imbarazzante…
Qualcuno mi darebbe una mano, scrivendo qualche nome nei commenti?

Site Footer